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"C'era in Westfalia, nel castello del signor barone di Thunder-ten-tronckh, un giovane la cui natura aveva fatto dono dei modi più squisiti. L’aspetto annunciava l’animo suo. Al retto giudizio univa la semplicità di spirito, e per questo, credo, lo avevano soprannominato Candido. I vecchi servitori di casa sospettavano che fosse figlio della sorella del signor barone e d’un buono e onorato gentiluomo del vicinato, che la signorina non aveva mai voluto sposare in quanto costui aveva potuto provare soltanto 71/4, mentre il resto del suo albero genealogico era andato perduto a causa delle ingiurie del tempo.
Il signor barone era uno dei più potenti della Westfalia …”
Tratto da: “Candido” di Voltaire |